Storia recente e trasferimento della sede

Agli inizi dell'anno 1954 viene affidata la cappellania dall' Autorità Diocesana ai fratelli Don Francesco e Don Giuseppe Ferrara ( provenienti dai Padri Rogazionisti) che fecero sorgere una serie di opere a scopo sociale: l' Opera Madonna delle Grazie, che mirava al settore della fanciullezza e gioventù che, in quel particolare periodo, richiedeva un'azione pastorale intensa. Nasce, sempre in questi anni, il periodico Voce della Beata Vergine delle Grazie. Per il momento la sede del Santuario e il luogo della devozione popolare restano su Via Ruvo nella chiesetta della contrada Bracco, e, allo stesso tempo, i sacerdoti Ferrara si danno alla ricerca di suoli edificatori idonei per le opere che essi hanno in cuore di impiantare in nome di Maria. Individuano e comprano un appezzamento di terreno con suppenne malmesse e adibite a stalle su Via Andria, in congiunzione con le ultime case dell'abitato, in agro profeticamente detto "Lago dei ragazzi". Da "lago" si trasformò, infatti, in oratorio o istituto educativo per ragazzi. E così fu; tanto che con l'inizio dell'anno sociale 1954/55 vi si potrà impiantare un Asilo per bimbi e l'indispensabile ufficio di propaganda nella villa "Abruzzese" presa in fitto sulla stessa strada. I lavori di ripulitura e di riadattamento consentiranno anzitutto l'installazione di una Cappella provvisoria perché vi palpiti il Cuore Eucaristico di Gesù e la presenza benedicente di Maria nella nascente opera, e poi la destinazione dei modesti locali a sedi per le attività oratoriane degli abitanti del rione. Per porre la prima pietra dell’Opera vera e propria intitolata alla Madonna delle grazia bisognerà giungere al 29 Giugno 1956 e nello spazio di soli due anni, e cioè il 14 Giugno del 1958, un complesso edilizio di 1000mq. a 3 e 2 piani viene inaugurato comprendente: una chiesa dedicata alla Titolare abbastanza ampia da servire come nuova sede del Santuario, Scuola Materna, l’Orfanotrofio che accoglie una settantina di ragazzi, la Scuola di arte e mestieri per giovanetti, una piccola Tipografia e sedi di corsi di addestramento nei lavori del legno, dell’intarsio e della ceramica. Nel 1960, per l’affermata e qualificata attività di questi laboratori, sorge una vera e propria Scuola d’arte per i giovani di Corato e dei paesi limitrofi che infine diverrà Istituto Statale d’Arte. Sorge, però, un problema educativo dei ragazzi assistiti: per loro occorre approntare, per i mesi estivi, la sede di una colonia. L'attenzione dei sacerdoti si focalizza su un arido e sassoso terreno premurgiano a 3 Km dalla città, sulla via Castel del Monte in contrada Torre Palomba. Dal 1961 al 1975 su quell' arido promontorio si insediano le istituzioni che emigrano da via Andria. Nasce la Colonia, ma nasce un'altra idea: trasformare la zona in nuovo Centro comprendente le opere...dell'Opera. L'Arcivescovo del tempo, Mons. Addazi, con felice ispirazione scrive ai fratelli Ferrara:"...pensando al titolo da dare al complesso, mi è sembrato adatto questo: Casa o Oasi di Nazareth. Innanzi tutto Nazareth è intimamente legata con le nostre diocesi di Trani e Barletta; poi essa richiama gli anni, nei quali Gesù trascorse la sua giovinezza". Accanto alla colonia, un imponente edificio a 4 piani con circa 100 posti letto ed ambienti adatti, è adibito a Centro di spiritualità per convegni, ritiri, incontri di preghiera e studio denominato Oasi di Nazareth e viene inaugurato il 4 luglio del 1964 con benedizione di S.Em. il Card. Traglia. Il prolungato discorso delle Opere non ci allontana dal filo della storia del Santuario; che anzi proprio questa intensa attività e questa prodigiosa fecondità operativa facevano gravitare intorno al nuovo piccolo Santuario di via Andria, ove troneggiava ormai la venerata Immagine della Madonna distributrice di grazie, la devozione, la pietà, i pellegrinaggi, l’attaccamento e la generosità dei devoti, dei benefattori, degli amici e degli estimatori dell’Opera, nel fervore della carità la devozione a Maria sotto il titolo di "Madre di Grazie" sempre più si diffondeva.