Ubicazione significativa

Fede, natura e arte hanno contribuito a far sorgere su quest’altura premurgiana l’armonioso e maestoso Santuario. Se Federico di Svevia ideò la costruzione del famoso maniero ottagonale (il cosiddetto Castel del Monte) su una collina strategica per le battute di caccia, la Madonna ha condotto gli eventi e le persone ad individuare a pochi chilometri dal citato Castello un’altra altura da cui muovere le sue spirituali battute di caccia alle anime. Il verde tappeto per i suoi candidi piedi è formato dall’argento degli ulivi punteggiato qua e là dagli sparsi pini e dai non lussureggianti prati dell’assolata e assetata Puglia murgiana. L’aridità del suolo però, è vinta dalla laboriosità, dall’amoroso attaccamento alla terra e dalla radicata devozione mariana del popolo di Dio che hanno trasformato un petroso cocuzzolo in un grazioso cuscino su cui posare una imponente corona, il Santuario, a proclamare la materna sovranità di Maria sul tesoro infinito delle grazie acquistateci da Cristo Salvatore. Il nostro Santuario, che per plurisecolare vocazione ha preferito l’ubicazione tra i campi, dalla contrada Bracco a quella di Torre Palomba o Zona OASI, è eloquente affermazione della fede in Colei che è Onnipotente per Grazia, Madre sollecita e misericordiosa dei suoi figli spirituali, Incoronata Regina del cielo e della terra. Esplodono questi sentimenti e queste verità in coloro che con maggiore o minore (o addirittura, senza) fede giungono sullo spiazzale e si trovano di fronte (quasi improvvisamente) la mole circolare e svettante del pio edificio. All’armonica visione del tutto contribuisce il campanile sul cui pinnacolo la croce decora i risvolti superiori della regale corona cementizia; il religioso silenzio, poi, che fascia tutto l’ambiente viene dolcemente interrotto dal suono programmato del concerto delle campane: nelle ore liete e tristi della vita, nella cadenze lavorative e ricreative della dura esistenza umana salgono per Maria al cielo i voti, le lagrime e le preghiere del genere umano – mentre dall’alto per tre volte al giorno, all’Angelus, la Madonna in materno dialogo ci propone il mistero di Cristo incarnato che richiede da noi, come per Lei, la disponibilità e l’obbedienza alla Parola ed al Mistero che salva. clicca

Santuario Madonna Delle Grazie
70033 CORATO (BA) - Via Castel Del Monte Km. 3
Tel. +39.080.898.06.85 - Fax +39.080.350.34.33
info@santuariomadonnadellegrazie.it

 

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